Divina: La scala di ingresso attraverso cui si scende e che conduce alla discoteca è un ambiente interamente rivestito in velluto rosso con il soffitto che è una superficie sinuosa ricoperta da tessere di specchio. Nasce da un idea del designer Fabio Novembre. L'idea nasce dal nome, Divina, che era il nome di un antico locale preesistente. E Divina è la donna rappresentata nell'arte come una regina laica, nuda e regale, dipinta da diversi artisti a fare da sfondo alle pareti tutt'intorno alla sala principale. Gli artisti che incoronano le donne nude sono: Ingres, Mussini, Grosso, Velázquez, Boucher, Cabanel, Giorgione, ma il miracolo è che le donne dipinte su tela sono adagiate di tre quarti su divani e le tele stesse si allargano, qui nel locale, all'intorno a formare divani su cui si adageranno i frequentatori della discoteca. Così come nel celebre specchio di Mollino a forma di Venere di Milo ognuno si specchiava come Venere, così qui il pubblico della discoteca si adagia nei quadri. Ed ogni divano ha una Divina diversa ma tra loro unificate da una raffinata scelta che ne mostra l'identica dolcezza e implacabile verità. La porzione di sfera rivestita in tesserine di specchio è il cuore luminoso che sovrasta la pista da ballo in mosaico. Sullo sfondo si intravede il bancone in cristallo nero del bar principale attraverso cui si legge il titolo dell’opera retroilluminato da un neon bianco. La spettacolare ambientazione rimanda allo stile delle discoteche della mala newyorkese: immensi affreschi sulle pareti avvolgono ed integrano le comode sedute, un’elegante illuminazione mette in risalto il moderno design. Il Divina nasce come Bang Bang, la discoteca della mala. Oltre ad essere la più vecchia discoteca di Milano, nella quale Celentano e Don Bachy mossero i loro primi passi, è stata anche la prima con un ascensore interno in cristallo, ricavato da un montacarichi, ma soprattutto il luogo in cui nacque il fashion system della Milano by Night, grazie alla brillante intuizione di una famosa P.R. (Big Laura) che creò un nuovo concetto di Notte portando alla ribalta modelle e serate a tema con presenze in sala di personaggi vip e stilisti che proponevano la loro arte, come Versace e Armani negli anni '80. L'ambiente interno, caratterizzato da pareti ricoperte da immense opere d'arte che avvolgono le sedute e gli ospiti che si siedono quasi integrandosi con esse, è sicuramente uno tra i più ricercati e suggestivi della Notte milanese e by night.
Novità Ristorante: In collaborazione con il locale di fianco, Shu, il Divina ora è anche disco restaurant
Target: Ideale ad un pubblico dai 22 anni in su a seconda della serata proposta.
Orari:
Apertura dalle 23.30
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